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mercoledì, 27 febbraio 2008
ALBERTO

Cinque anni fa moriva Alberto Sordi, non posso che ricordarlo con nostalgia avendo lavorato con lui a "Storia di un italiano".
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Postato da: kneff a febbraio 27, 2008 15:31 | link | commenti (26) |

sabato, 23 febbraio 2008

Si può fare? Forse. Dipende da noi.
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Si dipende da noi.
Tutti hanno ormai capito che è una sfida a due: Partito democratico, Destra.

Votare per uno di queste due forze vuol dire votare per il governo. Votare per altre formazioni minori, o astenersi, significa lavorare oggettivamente per l'avversario.

Chi scrive questo post supporta una vittoria del centrosinistra, che oggi è costituito da PD in coalizione con IDV e alcune personalità del Partito radicale inseriti nella lista del PD.
IDV dopo le elezioni confluirà nei democratici e avvierà un processo di unificazione.

Con la sinistra radicale c'è stata una separazione consensuale senza troppi rimpianti. Si continuerà a collaborare a livello locale, e magari ci si ritroverà su alcuni temi specifici di politica generale, ma la storia degli ultimi quindici anni ha dimostrato che una convivenza al governo tra le componenti della sinistra è impossibile.
Da una parte una forza, come quella del PD, approdata senza ambiguità a posizioni riformiste nel quadro di una società capitalistica, nel contesto europeo, e di mondializzazione dell'economia, dall'altra una costellazione di forze che sembrano non aver rinunciato a una funzione antagonista rispetto al sistema capitalistico in quanto tale.
Non si capisce quale società proponga tale sinistra, quello che dicono è che vogliono mantenere aperta la prospettiva del comunismo. In più sembra agire ancora secondo il modello della guerra fredda, per cui gli USA vanno avversati in ogni caso a prescindere dalle scelte della sua leadership.
Sono posizioni estremamente minoritarie, di pura testimonianza, che non cambiano nulla negli assetti sociali e che oggettivamente favoriscono le forze più retrive, indebolendo lo schieramento progressista.

Chi oggi ritenesse che con la nascita del PD si sia smarrita una prospettiva di "autentica sinistra", dimostrerebbe di aver perso qualche passaggio. Non posso richiamare qui tutta l'evoluzione del Partito comunista e del mondo cattolico. Ognuno lo faccia da sé, se lo ritiene necessario. Ma è di tutta evidenza che le forze progressiste che governano in Europa, o che aspirano al governo, sono tutte forze di centrosinistra, poiché per governare devono tener conto della società nel suo complesso, mentre il conflitto sociale tra lavoratori e imprese è materia delle relazioni sindacali. Ai partiti spetta il compito di fissare il quadro di riferimento in cui tali processi avvengono.
Una forza di centrosinistra avrà come suoi obbiettivi non la distruzione del sistema capitalistico, ma migliori condizioni di vita per chi sta peggio, tenendo conto che il problema non può essere solo quello della redistribuzione, ma anche quella della crescita della ricchezza del Paese, senza la quale non c'è nulla da redistribuire.

In Italia abbiamo più che altrove abbiamo il problema di una forte presenza cattolica. Il PD ha inglobato in sè la parte migliore e più progressista di quel mondo. E del resto la collaborazione è maturata nei decenni e non è affatto una novità.
Il Partito democratico è oggi una forza multiculturale. Questo significa che l'elemento necessario è la condivisione del programma, non il rapporto con la fede o particolari impostazioni etiche. Questo esisteva già ai tempi del PCI. Non è affatto una novità.
C'è chi paventa contraddizioni insanabili. Intanto bisogna dire che non esiste nessuna possibilità di costruire una forza culturalmente omogenea. In secondo luogo ciò che conta sono le regole di formazione delle decisioni. Su questioni eticamente sensibili ci sarà una decisione del partito, che potra vedere comunque voti distinti di alcuni. La cosiddetta libertà di coscienza. Del resto su questi temi nessuna forza politica è omogenea, per cui le maggioranze su singoli aspetti di leggi andranno cercati in Parlamento.

Ecco, credo che dovrebbe essere chiaro a tutti che "si può fare", ma bisogna volerlo.

Per vincere il centrosinistra, ossia il PD, deve sfondare al centro e recuperare anche il voto di chi si colloca più a sinistra.

E' nell'interesse di tutti, ma anche di chi ha dei dubbi su questo schieramento progressista e vorrebbe "qualcosa di più", votare comunque PD.

Non sarà indifferente avere come interlocutore al governo Veltroni o Berlusconi.
Veltroni lo si potrà condizionare a sinistra spingendolo più avanti. Con Berlusconi invece si potranno fare solo bellissime manifestazioni, con tante bandiere rosse, che magari finiscono come nel caso del G8 di Genova, ma senza incidere in nulla nella gestione della cosa pubblica e rinunciando chissà per quanto tempo a costruire migliori condizioni di vita per chi sta peggio.

Postato da: Mareprofondo a febbraio 23, 2008 10:17 | link | commenti (29) |

martedì, 19 febbraio 2008
UN MOMENTO DI OTTIMISMO

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Postato da: kneff a febbraio 19, 2008 11:05 | link | commenti (33) |

sabato, 16 febbraio 2008
PERCHE' LE DONNE...

fetoDopo settimane di continuo, violento attacco al diritto delle donne di decidere se portare a termine una gravidanza da parte sia dei massimi vertici della Chiesa cattolica che dei vari teodem e teocon, le donne si sono ripresa la parola e lo spazio pubblico da cui di fatto quell'attacco cerca di estrometterle. Prima ancora che una manifestazione a difesa della legge 194 sull'interruzione volontaria della gravidanza, la manifestazione spontanea di giovedi' è stata la rivendicazione del diritto prioritario delle donne a decidere su cio' che riguarda innanzitutto loro e che per esistere deve passare attraverso il loro consenso e accoglimento.
Di fronte al silenzio imbarazzato dei partiti, incluso il Pd, timorosi di urtarsi con la chiesa e per questo troppo spesso dimentichi della necessità di difendere i diritti civili, a partire da quello fondamentale dell'habeas corpus, le donne che sono scese in piazza ricordano che il corpo delle donne non è, come denunciava già anni fa la filosofa tedesca Barbara Duden, luogo pubblico, su cui tutti, salvo loro stesse, hanno diritto di intervenire. La mediazione necessaria del corpo femminile di mettere e venire al mondo non puo' che passare dal riconoscimento della libertà e della dignità femminile. La manifestazione di giovedi reagisce alla degenerazione del dibattito pubblico attorno alla questione dell'aborto, che ha raggiunto nel nostro paese impensabili abissi di incilviltà e mancanza di rispetto per le donne e per le loro scelte difficili. E' vero che i teodem, che fino a ieri appoggiavano entusiasticamente Ferrara, al punto che sembrava volessero farlo "santo subito" cominciano a prendere cautamente le distanze rispetto alla  sua lista pro-life. E l'Osservatore Romano addirittura raccomanda di abbassare i toni e evitare "strumentalizzazioni ad uso elettorale su temi etici", auspicando un "dibattito sereno e obbiettivo". Ma non possono facilmente chiamarsi fuori dalla responsabilità di aver creato questo clima violento, che pretende di zittire chi la pensa diversamente sull'esistenza di una vita umana fin dal concepimento e ha ridotto tutta la discussione sul diritto alla vita dell'embrione. Non si sente infatti, da parte di questi difensori degli embrioni, un'indignazione, una proposta di mobilitazione,neppure vagamente paragonabile per le condizioni di povertà, malattia, sfruttamento in cui si trovano a vivere molti bambini e alla violenza e negazione di sé cui sono condannate le donne in molte parti del mondo. La vita sembra contare ed evocare solidarietà solo prima che siano essere umani in carne ed ossa. Poi diviene meno importante, se non irrilevante. Molte delle donne che sono scese in piazza sono madri, figlie, compagne, che quotidianamente costruiscono la condizioni di  una vita decente per i loro figli, mariti, compagni, genitori anziani, nella cura quotidiana richiesta dalla vita. Sono scese in piazza perché loro e le altre possano continuare liberamente a farlo. C'è ancora molto da fare perché le condizioni di questa libertà siano garantite nel nostro Paese. Ma l'ultima cosa è obbligare le donne a mettere al mondo un figlio che non vogliono o non possono avere, mettendo sotto tutela il loro corpo e impedendo loro di decidere su di sé.

CHIARA SARACENO (professore ordinario di sociologia della famiglia - facoltà si Scienze Politiche)

Postato da: kneff a febbraio 16, 2008 17:34 | link | commenti (21) |

venerdì, 15 febbraio 2008
LIBERADONNA

pg12oe5Per chi volesse esprimere il proprio dissenso dall'attuale crociata antiabortista c'è una lettera da firmare rivolta ai dirigenti del centrosinistra:
www.firmiamo.it/liberadonna

Postato da: kneff a febbraio 15, 2008 17:47 | link | commenti (11) |

ILLUMINODIMENO

illuminodimeno

Postato da: kneff a febbraio 15, 2008 01:13 | link | commenti (5) |

mercoledì, 13 febbraio 2008

Postato da: kneff a febbraio 13, 2008 17:53 | link | commenti (5) |

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

L'amico Mareprofondo ha chiesto ospitalità nel mio blog per avviare un dibattito e un confronto di idee in vista delle prossime elezioni. Spazio che gli concedo volentieri.

Postato da: kneff a febbraio 13, 2008 11:19 | link | commenti (8) |

sabato, 09 febbraio 2008
VOGLIA DI LEGGEREZZA

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Foto di Tim Hetherington

Postato da: kneff a febbraio 09, 2008 17:27 | link | commenti (13) |

mercoledì, 06 febbraio 2008
IL VATICANO e FERRARA AMMONISCONO...

ex_embrioniContinua la paterna attenzione del Vaticano nei confronti degli embrioni italiani. Aver ottenuto la patente, il cellulare e il diritto di poter frequentare costosissime scuole private cattoliche, non esime gli embrioni dalle piu' elementari regole di decenza cattolica. "Noi abbiamo difeso gli embrioni - scrive una nota non firmata sull' Osservatore Romano - quando la società li uccideva e li congelava. Ora pero' questi benedetti ragazzi devono imparare a vivere seondo le regole della Chiesa". Un chiaro caso di riferimento ai casi di bullismo tra embrioni registrato in alcune cliniche romane e milanesi. Persino il Santo Padre tornerà sull'argomento nell'udienza del mercoledi', invitando gli embrioni a non masturbarsi. Alcuni ginecologi lanciano l'allarme sull'emergenza embrioni: " Si fanno le canne, e a quell'età è pericoloso".
( scippato dal blog di Sabelli Fioretti  - la vignetta è evidentemente di Mauro Biani)

Postato da: kneff a febbraio 06, 2008 15:24 | link | commenti (8) |

martedì, 05 febbraio 2008
RYANAIR

Quelcun m'a dit che la Bruni e Sarko hanno ricevuto 60.000 euro di risarcimento per questa pubblicitàh_9_ill_1005140_ryanin compenso quelcun è stato spiritoso con questa528f6bfd04d8dcfddf7cd6b575e9f7a6

Postato da: kneff a febbraio 05, 2008 16:24 | link | commenti (7) |