taoquack in
kneff in
Masso57 in
kneff in
psichetechne in
Avalongisa in
timeline in
kneff in
timeline in
kneff in PAUSA ESTIVA
abreast
ahimsa
akio
Amici di Isabella
Barone Rosso
BlogAzione
blogfriends
cinas
clearbook
DIZAON (Trêve de diplomatie… )
flaviablog
gattarandagia
Gattomammone blog
Il blog di Nicolò
klimt77
L'Illogica Allegria
L'Orso Elettrico
la polvere dorata del tempo
la tenda rossa
La Torre di Babele
leira
linda
Litigi in forma di fauna
Lo scarabocchio di Comicomix
loreanne
maestroschenone
mariastrofa
masso57
maurobiani
meli - cinefila
mn70
Non siamo mica gli americani
Pseudolo
PSICHETECHNE
pv64
roxelo
SABINA SPIELREIN
seven
sifossifoco
tao
timeline
Videopolitik
viga
Viva Marco Travaglio
[ mauro biani documenti ]
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
visitato *loading* volte
" Quando ci rassegneremo ad avere un futuro?"
" Mi chiedo chi sia il mandante di tutte le cazzate che faccio."
" Cresce il conflitto di interessi fra me e la realta' circostante."
" Per fortuna sono impotente, senno' questo senso di impotenza mi sarebbe insopportabile."
" L'amara verita' e' che sono colluso con me medesimo."
" Il fatto che gli essere umani son tutti fratelli non mi pare una buona scusa per scannarci a vicenda."
" E' in corso un bagno di sangue con l'ammorbidente."
" Che la vita e' una merda passi. Ma che uno debba anche godersela, e' un po' troppo."
da " I NODI AL PETTINE " di Francesco Tullio Altan ed. Bompiani
LUI: Non ti sopporto.
LEI: Perche'?
LUI: Perche' mi aggredisci.
LEI: Quando?
LUI: Sempre
LEI: Come?
LUI: Facendomi delle domande.
PALOMBELLA ROSSA
di Nanni Moretti
- No...io non lo so, pero' senz'altro lei ha un matrimonio alle spalle a pezzi...
- Ma che dice?!
- Scusi forse ho toccato un argomento...
- Non e' l'argomento, e' l'espressione!..." Matrimonio a pezzi"...
- Preferisce " rapporto in crisi"? Pero' e' cosi' kitch!...
- (si tocca il cuore) Dove l'e' andata a prendere quest'espressione, dove l'e' andata a prendere?!...
- Io non sono alle prime armi...
- " Alle prime armi"?! Ma come parla?!
- Anche se il mio ambiente e' molto cheap...
- Il suo ambiente e' molto...?
- CHEAP!
- (sberla) Ma come parla?!
- Senta ma lei e' fuori di testa!!
- (sberla) E due! Come parla?! Come parla?! Le parole sono importanti!
Quando ce ne saranno tanti da piangere,
quando il dolore sara' tanto pubblico ed esposta
alla critica di un'epoca intera
la fragilita' della nostra coscienza angosciata,
di chi parleremo? Ogni giorno muoiono
tra noi quelli che ci facevano del bene,
e sapevano che non era mai abbastanza ma
speravano di migliorare un poco vivendo.
Cosi' era questo dottore: ottantenne aveva ancora voglia
di pensare alla nostra vita, alla cui sregolatezza
tanti futuri, giovani e plausibili,
minacciando o adulando chiedono obbedienza.
Ma la sua voglia resto' insoddisfatta; egli chiuse gli occhi
su quell'ultima immagine, comune a noi tutti,
di problemi come parenti in piedi,
sconvolti e gelosi della nostra morte.
Ché intorno a lui alla fine restavano ancora
quelli che aveva studiato, i nevrotici e i sogni,
e le ombre che ancora attendevano d'entrare
nel cerchio luminoso della sua attenzione ( continua..)
Wystan Hugh Auden
E' in noi che i paesaggi hanno paesaggio.
Perche' se li immagino li creo;
Se li creo esistono, se esistono li vedo come tutti gli altri.
A che scopo viaggiare?
A Madrid, a Berlino, in Persia, in Cina, al Polo;
Dove sarei se non dentro me stesso e nello stesso genere delle mie sensazioni?
La vita e' cio' che facciamo di essa.
I viaggi sono i viaggiatori.
Cio' che vediamo non e' cio' che vediamo, ma e' cio' che siamo.
Fernando Pessoa
Lungo il percorso le carovane beduine lasciano tracce e orme
nel deserto senza fine.
Questo libro di sabbia, sconvolto dal vento racconta itinerari
divenuti ormai irriconoscibili, una ragnatela al suolo,
che sembra non dotata di senso ed invece era ricca di direzioni..
Jorge Louis Borges
" Il mondo ci insegna ad essere umili" da " IL MIO VIAGGIO CON ERODOTO" di Ryszard Kapuscinski
tutto e' incominciato con una stupida storia di soprabiti cambiati
al ristorante, da Rosetta: ( e con quel tuo correre cieco, oltre gli uffici
dell'Alitalia, distratta, astratta):
eh, c'e' poco da ridere, cara mia,
mi sembra, allora li' al bar d'Amore, se perdiamo con tanta facilita'
la nostra identita', i nostri vestiti, i segni caratteristici, i punti
di riferimento, l'orientamento, il buon senso....
E' pazzesco il numero di persone che non avendo fatto la talking cure, si cimenta in giudizi, banalita' arroganza nei confronti del sig. Freud.
Salta agli occhi la prima contraddizione: se e' cosi' superato, inutile quello che ha scritto, perche' occupaserne? E con quanta enfasi!
A me non viene in mente di convincere un cattolico che la religione e' un surrogato di altro, ne' ancor meno un mussulmano o un buddista..
Invece nei confronti della psicoanalisi ( sto parlando di quella freudiana ) il numero dei detrattori e' in progressione geometrica.
Qualcuno si e' mai domandato perche' tanto accanimento nei confronti di quella che viene definita da Kraus:" LA MALATTIA DI CUI PRETENDE ESSERE LA CURA."?
Vi prego intervenite liberamente, sono curiosa
FA DIVORZIARE
Questo e' vero, ma non e' una ragione sufficiente per buttarvi nell'analisi.
VI FA PERDERE LA VOSTRA ORIGINALITA'
Sappiate che l'originale della vostra vecchia nevrosi e' gia' stato tirato in alcuni milioni di copie
NON E' DETTO CHE FUNZIONI E POI E' TROPPO LUNGA.
Conoscete qualcosa di lungo, di buono e che, in piu', funzioni tutte le volte?
E' PAGARE PER PARLARE MALE DEI GENITORI
Ne avete sempre pensato male, per dirlo dovete pagare
FA DIVENTARE CIECHI
Vi state confondendo con qualche altra cosa
FA PASSARE ALL'ATTO
Credete che gli apostoli, per passare agli atti, abbiano aspettato Freud?
da SALVATORE DELL'IO "Come scegliere il vostro psicoanalista"
VOLERSI E' UN GIOCO DI COPPIA
UNA DOPPIA LAMA DI LUCE,
DA CUI SI DEDUCE CHE
UNO STRAPPA E UNO RICUCE.
PERCHE' NON E' MAI CERTO
CHI DEI DUE SIA L'APPRENDISTA
E CHI L'ESPERTO.
MEGLIO FISSAR L'ORIZZONTE
O SEDERSI SOTTO UN PONTE.
INSOMMA, DISTRARSI PER SOTTRARSI
DAL DOVER CAPIRE IN FRETTA, CHI STA
SOLO AL GIOCO E CHI INVECE
PRENDE FUOCO.
CERTO E' MEGLIO IL FUOCO DELL'OBBLIO!
MA...TANTO PER DIRE, E' MEGLIO ESSER
SVANITI CHE SVANIRE...
Le petit prince e' un libro che molti di noi hanno studiato nell'infanzia..almeno a me e' successo.
Nell'immaginario collettivo e non, viene ritenuto, appunto, un libro per bambini: credo sia un grossolano errore.
Il Corsera, mesi orsono, pose a i suoi lettori la solita domanda impossibile: dovendo portarvi sulla strafamosa isola deserta un SOLO libro, quale scegliereste?
Io, ho ovviamente scelto il libro di Saint-Exupéry sicura di essere in una minoranza non numericamente quantificabile.
Ebbene e' stato il libro piu' votato, perfino superando la Bibbia.
Cosa c'e' di tanto speciale in questo libro tradotto in quasi tutte le lingue?
Per me, la risposta sta nel conservare lo sguardo di un bambino che e' capace di vedere quello che gli adulti affetti da una particolare cecita',
non sanno piu' osservare. Nessun adulto nel guardare uno strano cappello riesce a vedere un boa che ha ingoiato un'intero elefante.
Secondo voi perche'?
Se il mondo e' esattamente cio' che appare e l'esistenza umana non si fonda su nulla, non esistono piu' vincoli, limitazioni.
L'uomo e' libero di scegliere il suo futuro, di decidere della propria vita.
Una condizione tutt'altro che semplice, che impone scelte morali, difficili senza punto di riferimento.
La guerra, la distruzione, sono li' a dimostrarlo.
La liberta' diventa fonte di angoscia.
Dramma esistenziale.
Per allegerire queste riflessioni:
LEI: voglio essere amata!!!
LUI: l'hai detto al tuo psicoanalista?
Le reve est la satisfaction d'un desir ( Freud )
Un oceano di sogni a tutti noi..
Eccomi..cosi' come sono, cercando di essere il piu' fedele possibile alla vera me stessa. Per me e' abbastanza difficile, dopo anni passati ad aderire a modelli altrui.
Inizio un'avventura.. sono cosi' colma di aspettative e contemporaneamente di dubbi. Spero. Il che data la societa' in cui viviamo mi pare quasi di un ottuso ottimismo..mi viene in mente una frase: "il pessimismo della ragione, l'ottimismo della volonta'". Non credo sia necessario dire chi e' l'autore. Mi piace pensare che moltissimi lo conoscano.
Cosi' come una folgorante vignetta: FORSE E' ORA CHE L'UMANITA' SI DIMETTA.
Vi aspetto.